Aree del Diritto
Diritto Lavoro: Consulenza e Assistenza con lo Studio Legale Lupoli
Diritto del lavoro e settore scuola: ricorsi Carta del Docente e ferie non godute, recupero delle spettanze lavorative e del TFR, anticipazione del TFR.
Lo Studio Legale Lupoli offre un’ampia gamma di servizi legali anche nel campo del Diritto Lavoro e del Settore Scuola, con un approccio mirato alla risoluzione efficace delle controversie e alla tutela dei diritti dei clienti.
Aree di Intervento nel Diritto Lavoro:
Lo Studio Legale Lupoli, avvalendosi di un team di professionisti qualificati, offre assistenza nei seguenti settori del Diritto Civile:
RICORSI CARTA DOCENTI E INDENNITA’ FERIE NON GODUTE
Il ricorso per il riconoscimento della Carta del Docente (€. 500 Annui) consente ai docenti precari di recuperare il bonus formazione negato dallo Stato.
Hanno diritto tutti i docenti precari e possono essere riconosciuti un massimo di 5 anni di arretrati.
Documentazione occorrente:
- Contratto sottoscritto con l’istituto scolastico;
- Cedolini di pagamento buste paga;
- C2 storico lavoro impiego
Il ricorso va presentato presso il Giudice del Lavoro del Tribunale competente territorialmente ovvero dove si è attualmente assunti, se disoccupati nel luogo dell’ultimo contratto di lavoro.
Il ricorso per il riconoscimento dell’indennità per le ferie non godute dai docenti, prevede la possibilità di monetizzare tale mancata fruizione del diritto alle ferie degli ultimi 10 anni.
La documentazione è la medesima del ricorso carta docente però, le buste paga devono essere tutte per annualità e va accertata la presenza o meno delle dovute comunicazioni sul diritto alle ferie, da parte del dirigente scolastico in favore del docente.
RICONOSCIMENTO SPETTANZE LAVORATIVE E RECUPERO TFR
L’azione legale per il recupero delle spettanze lavorative ultime (compreso il TFR) è lo strumento a tutela del lavoratore nei confronti del datore di lavoro che non ha saldato le competenze di fine rapporto o ha corrisposto retribuzioni inferiori al dovuto.
La prescrizione è di cinque anni e decorre dal momento in cui è cessato il rapporto di lavoro.
L’azione si propone innanzi al Giudice del Lavoro del Tribunale competente con:
- Decreto Ingiuntivo, se si dispone di prova scritta del credito come buste paga con saldi non corrisposti, CU, prospetto TFR firmato.
- Ricorso Ordinario se il credito è contestato come orario di lavoro non tracciato, lavoro in nero, differenze retributive da dimostrare tramite testimoni.
Ottenuto il “Titolo esecutivo”, Decreto ingiuntivo e/o Sentenza giudiziale, lo Studio, ti guida nel recupero dette somme con azioni esecutive nei confronti dell’azienda (Pignoramento presso terzi, Pignoramento mobiliare, istanza di liquidazione giudiziale).
Se il datore di lavoro è incapiente o sottoposto a liquidazione giudiziale (ex fallimento) o non paga neanche dopo il pignoramento, si propone domanda per accedere al Fondo di Garanzia INPS.
Il lavoratore, in quest’ultimo caso, previo tentativo di recupero esecutivo/giudiziale, può richiedere, in ultima istanza all'INPS il pagamento diretto del TFR e delle ultime 3 mensilità di retribuzione (se rientrano negli ultimi 12 mesi di rapporto).
L’INPS anticipa le somme spettanti e si surroga al lavoratore per recuperarle successivamente dall’azienda.
Documentazione occorrente:
- Contratto di lavoro e comunicazioni obbligatorie (UNILAV).
- Ultime buste paga e Certificazione Unica (CU).
- Estratto conto previdenziale INPS.
- Eventuale lettera di dimissioni o licenziamento.
- Prove dell'orario svolto o delle presenze (se si chiedono straordinari o differenze retributive).
RICHIESTA E DIRITTO ANTICIPAZIONE TFR PER REALI ESIGENZE PERSONALI E FAMILIARI
Il lavoratore ha tra i tanti diritti, in presenza di tassativi requisiti di legge, il diritto all’anticipazione sino all’70% del TFR maturato.
Tale diritto può essere affermato da chi ha questi requisiti:
- Anzianità: Il dipendente deve avere maturato almeno 8 anni di anzianità aziendale continuativa.
- Importo massimo: L'anticipo non può superare il 70% del TFR maturato fino al momento della richiesta.
- Frequenza: Si può richiedere una sola volta nel corso del rapporto di lavoro con la stessa azienda.
- Motivazioni documentate: La richiesta deve essere giustificata da specifiche necessità:
- Spese sanitarie straordinarie (riconosciute da strutture pubbliche).
- Acquisto, costruzione o ristrutturazione della prima casa di abitazione per sé o per i figli (con adeguata documentazione, come il rogito).
- Ulteriori casi previsti da leggi speciali o congedi (es. congedi per formazione o parentali di cui alla Legge 53/2000).
- Limiti aziendali: Il datore di lavoro non è obbligato a soddisfare più del 10% degli aventi titolo che ne fanno richiesta ogni anno, e comunque entro il limite del 4% del totale dei dipendenti
La domanda viene formulata in via stragiudiziale ed in presenza di detti requisiti.
Obiettivo dello Studio:
L’obiettivo dello Studio Legale Lupoli è offrire ai clienti, con la collaborazione di professionisti fidati e competenti, un’assistenza legale completa, chiara, trasparente ed efficiente in tutti i settori del Diritto, anche dei lavoratori, garantendo la massima tutela dei loro diritti e interessi sia nella fase stragiudiziale che giudiziale.
Per un primo contatto puoi telefonare allo studio o scrivere via email: verrai ricontattato per fissare un appuntamento.
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